A Milano, operatori e volontari difendono il diritto alla cura per chi non ha più una casa, offrendo assistenza sanitaria e psicologica.
Prendersi cura l’uno dell’altro e abbracciare la sofferenza di chi ci è vicino migliora la qualità di vita e aumenta la coesione sociale.
Progetto pilota sviluppato in una RSA di Gallarate per un approccio olistico e umano nella formazione dei caregivers.
A Torino, mindfulness e l’arte del teatro, della scrittura e della scultura per aiutare i caregivers a ritrovare equilibrio ed empatia.
Nei reparti oncologici degli Ospedali Gaslini e Galliera di Genova, percorsi di cura dedicati a pazienti e caregivers che vanno oltre la medicina.