Scopri il Vesak dal 22 al 24 maggio a Milano
[language-switcher]

Inclusione scolastica e autismo

La scuola, per i bambini con un disturbo autistico, è un luogo centrale in quanto lì passano la maggior parte della loro giornata; quindi, ci deve essere un percorso che preveda l'inclusione scolastica e l'adattamento sia nell'ambiente scolastico sia con i compagni di scuola. Uno strumento fondamentale è il Piano Educativo Individualizzato (PEI): è un piano individuale elaborato sulla base della collaborazione della scuola e di figure professionali (come educatori, psicologi scolastici, terapisti ecc.) con la famiglia. Serve a fissare degli obiettivi educativi, dei modi per intervenire e per valutare i progressi del bambino¹.

Dati sull'inclusione scolastica e l'insegnante di sostegno

Secondo una ricerca Istat del 2023-2024², sono quasi 359mila gli alunni con disabilità che hanno frequentato una scuola italiana (di qualsiasi ordine e grado), a fronte dei 338 mila dell'anno scolastico precedente (+ 6%).

Parallelamente, sono aumentati anche i numeri degli insegnanti di sostegno (246mila circa). Ci sono diversi punti critici da segnalare in relazione a ciò:

  • Il 27% degli insegnanti di sostegno sono stati, in realtà, selezionati da liste curricolari e quindi non hanno la formazione specifica per svolgere attività di sostegno³.
  • La tempistica nell'assegnazione degli insegnanti è molto lenta: ad un mese dall'inizio della scuola l'11% degli insegnanti non è stato ancora assegnato.
  • Un continuo cambiamento dell'insegnante di sostegno da un anno all'altro o durante lo stesso anno: il 57% degli alunni con disabilità cambia insegnante, privandoli di una stabilità e della continuità del rapporto.

Strategie per l'inclusione scolastica dei bambini con autismo

Nell'ambiente scolastico, le relazioni con i compagni hanno un ruolo fondamentale nella crescita individuale; per favorire occasioni di relazioni ad un bambino con autismo, si sono rivelate importanti le attività in piccoli gruppi e la sensibilizzazione della classe. Questo permette di non rendere l'autismo un tabù, di far capire ai compagni i motivi di alcuni comportamenti e di aumentare la possibilità di inclusione nel gruppo classe⁴.

L'inclusione scolastica non riguarda solo le relazioni ma anche l'ambiente in cui il bambino segue il percorso didattico: i bambini con autismo hanno bisogno di avere una routine stabile e chiara. Quindi, è importante che ci siano dei cartelloni che mostrino la successione oraria delle attività, assicurando una divisione della giornata scolastica fissa. Nell'ambiente scolastico è importante individuare degli «spazi di decompressione», cioè delle aree tranquille in cui il bambino possa ritrovare la calma nei momenti di difficoltà nella gestione delle emozioni⁵.

Inoltre, anche l'adattamento della didattica ai bisogni del bambino permette di stimolare l'attenzione: ad esempio, sono molto importanti i supporti tecnologici, come tablet, che riescono a rendere le lezioni delle esperienze interattive, coinvolgendo più sensi in contemporanea, ed a semplificare l'apprendimento.

Sfide e obiettivi per una scuola inclusiva

In generale, le caratteristiche dell'autismo – fra cui le difficoltà in ambito comunicativo, il bisogno di ripetitività, la resistenza al cambiamento – complicano la capacità del bambino ad integrarsi all'interno della classe: ecco perché è importante trovare un modello scolastico che sia inclusivo, sia a livello educativo, sia a livello architettonico sia a livello sociale.

La situazione in Italia è sicuramente in miglioramento ma ci sono ancora molti obiettivi da raggiungere per migliorare l'inclusione scolastica:

  1. Sono 20mila gli alunni con disabilità che avrebbero bisogno di assistenza, sia nell'ambito comunicativo sia in quello dell'igiene personale.
  2. Il 31% degli alunni con disabilità necessitano di ausili didattici a supporto della didattica.
  3. In relazione alla disabilità motoria, solo il 41% delle scuole risulta accessibile; di queste, solo l'1,1% è accessibile per alunni con cecità o ipovisione⁶.

A cura del Centro Studi, Fondazione The Bridge

BIBLIOGRAFIA

¹ https://www.autismo.it/blog/autismo-e-scuola
² https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/03/Alunni-con-disabilita-as-23-24.pdf
³ Si deve sottolineare però come questo dato sia in diminuzione rispetto all'anno precedente: dal 30% al 27%.
https://www.igeacps.it/linclusione-scolastica-degli-studenti-con-disturbo-dello-spettro-autistico-sfide-e-opportunita/
https://intandem.it/blog/inclusione-scolastica-e-autismo-strategie-efficaci-per-una-scuola-davvero-accessibile/
https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/03/Alunni-con-disabilita-as-23-24.pdf


Torna indietro
Iscriviti alla newsletter di Cura UBI per ricevere approfondimenti, notizie sugli incontri e tutti i dettagli degli eventi di formazione.
Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
I suoi dati saranno trattati da Unione Buddhisti Italiana, con sede in Circonvallazione Clodia 163/167, 00195 Roma, nel rispetto del Regolamento UE 679/2016 al fine di inviarle copia della newsletter all’indirizzo e-mail da lei fornito. I dati non saranno diffusi. Maggiori informazioni in tema di finalità del trattamento, base giuridica, destinatari, termini di conservazione e diritti dell’interessati potranno essere consultati nell’informativa privacy. Dichiaro di aver letto e compreso informativa privacy e presto il consenso a ricevere comunicazioni e newsletter.
phone-handsetcrossmenuarrow-left linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram spotify