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Importanza della ricerca nel campo dell'autismo pediatrico

Riconoscere la presenza dei sintomi di autismo in un bambino piccolo è fondamentale per poter agire il prima possibile. Il sistema nervoso nei primi anni di vita è plastico, il disturbo non si è ancora totalmente stabilizzato e l'ambiente in cui il bambino vive e cresce può influire sullo sviluppo del sistema nervoso in negativo e in positivo¹.

Nell'orizzonte della ricerca nel campo dell'autismo pediatrico, l'obiettivo principale è la diagnosi precoce, idealmente precedente ai 3 anni del bambino.

I motivi dell'importanza della diagnosi precoce riguardano sia i bambini sia i genitori:

  1. Possibilità di un miglioramento delle capacità sociali, comunicative e cognitive grazie all'attivazione precoce dei trattamenti personalizzati.
  2. Possibilità di un miglior adattamento all'ambiente scolastico e familiare.
  3. Sollievo per le famiglie che possono comprendere certi comportamenti, accedere ai servizi di supporto ed essere affiancati da esperti.

In che direzione si sta muovendo la ricerca sull'autismo?

Nel giugno 2024, è stato pubblicato uno studio su Science Advances del progetto Win4ASD (Web Italian Network for Autism Spectrum Disorder) che riguarda la possibilità di usare l'intelligenza artificiale per identificare, a livello cerebrale, i segni genetici dell'autismo. L'AI (opportunamente addestrata) riuscirebbe a rilevare i marcatori genetici dell'autismo con una capacità di successo fra l'85% e il 95%².

La rilevanza di questo progetto è principalmente nell'essere riuscito ad aprire una nuova strada nella ricerca sull'autismo pediatrico; infatti, come afferma lo stesso ideatore del progetto Massimo Molteni, ci si trova ancora in una fase sperimentale e, per ora, si riesce solo a «decifrare il codice genetico di una sola, particolarissima, variante genetica, che è noto può dare autismo, con anomalie nel funzionamento rilevate anche grazie all'AI nelle zone del sistema nervoso centrale (SNC) […]. […] Non si può quindi assolutamente dire che è stato decifrato il codice genetico dell'autismo, ma di una goccia nel mare dell'autismo»³.

Oltre ad un limite in campo scientifico, un altro fattore problematico è quello economico: usare come test di screening la risonanza magnetica è impensabile.

Screening e innovazione per la diagnosi precoce

Ma il progetto Win4ASD non riguarda solo questo aspetto ma anche la creazione di una piattaforma web di screening precoci per i pediatri di raccolta dati e di compilazione di questionari; questa piattaforma fa da ponte fra i pediatri familiari e la rete territoriale di Regione Lombardia (26 UONPIA delle ASST + 5 Servizi/UONPIA degli IRCCS pubblici-privati) e velocizza le possibilità di accesso a visite specializzate. Grazie a questa rete, in Lombardia la media di diagnosi di autismo è a 18/24 mesi, mentre normalmente la media è fra i 3 e i 4 anni⁴.

L'innovazione e la ricerca non riguardano solo la diagnosi precoce ma anche il trattamento: cito il modello Umbrella Behavioural Model, un nuovo modello di intervento multidimensionale mirante ad integrare diversi approcci e strategie di trattamento per bambini dai 2 ai 7 anni⁵.

In generale, gli interventi nella ricerca scientifica si stanno concentrando sulle cause genetiche, epigenetiche e sulle caratteristiche immuni, autoimmuni e metaboliche che concorrono all'espressione dei fattori clinici tipici dell'autismo. Ma la ricerca non si ferma solo sugli aspetti scientifici; come si è detto, il contesto in cui il bambino cresce ha un ruolo determinante nello sviluppo del disturbo⁶.

A cura del Centro Studi, Fondazione The Bridge

BIBLIOGRAFIA

¹ https://www.centronovamentis.it/disturbo-dello-spettro-autistico-limportanza-dello-screening-nei-primi-due-anni-di-vita-per-unindividuazione-precoce-dei-bambini-a-rischio-asd/
² https://doi.org/10.3390/brainsci12020256
³ https://www.fondazioneleonardo.com/stories/autismo-ai-diagnosi-precoce-intervista-molteni
⁴ https://www.win4asd.it/it/home?lang=it
⁵ https://static.erickson.it/prod/files/ItemVariant/itemvariant_sfoglialibro/180061_9788859025832_y740_valutazione-intervento-e-ricerca-nell-autismo.pdf
⁶ https://www.anffas.net/it/news/17004/autismo-e-ricerca-scientifica-il-punto-della-situazione/


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