
Chi accompagna quotidianamente la sofferenza altrui – familiari, operatori sanitari, educatori, assistenti sociali, insegnanti – ha bisogno di spazi in cui rigenerare le proprie energie per non cadere in burnout, dare senso alla propria esperienza e non restare solo.
Il progetto di Labperm “L’Arte della Persona – Caregivers”, nel quartiere Aurora di Torino, è nato per rispondere a questi bisogni, mettendo a disposizione percorsi che integrano pratiche di mindfulness e linguaggi artistici come il teatro, la scrittura e la scultura. Attraverso il lavoro espressivo e la consapevolezza, i partecipanti sono accompagnati a ritrovare equilibrio, coltivare empatia e sviluppare un approccio olistico alla cura. Il gruppo, composto da persone tra i 30 e i 70 anni, diventa uno spazio protetto di confronto e apprendimento reciproco, in cui elaborare le proprie fragilità, affrontare lo stress legato al lavoro di cura e rafforzare le competenze relazionali.
Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi dell’8xmille all’Unione Buddhista Italiana, che sostiene iniziative orientate alla costruzione di comunità più consapevoli e responsabili.